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Rivista Kaizen Blog - Quello che gli animali non dicono

Quello che gli animali non dicono

09/05/2018 0 commenti
Quello che gli animali non dicono

Nell’ultimo degli Incontri con la società - la seguitissima rassegna di conferenze organizzata dall’Università della terza età di Asti e coordinata da Giovanna Banchieri - in programma venerdì 11 maggio ad Asti in corso Alfieri, a Palazzo Mazzetti, dalle ore 17,00 alle ore 18,30 si discuterà dei temi legati ai Diritti degli Animali.

Presentato da Francesco Scalfari, direttore del Polo Universitario “Rita Levi Montalcini”, ospite della serata sarà il sociologo e giornalista Maurizio Scordino, che voi lettori di Vegan Italy conoscete per i suoi articoli “al vetriolo”, in particolare quelli riferiti al cosiddetto “Benessere animale”. “Un concetto assai abusato nel linguaggio del marketing delle aziende alimentari”, spiega il relatore, “che molto spesso finisce col divenire fuorviante per il consumatore in buona fede. Si tratta quasi sempre di pubblicità ingannevoli che fanno leva proprio sulla sensibilità di moltissime persone verso determinati argomenti, soprattutto se legati alla tutela dell’ambiente, alla solidarietà, all’empatia e alla salute”.

I consumatori cosiddetti “etici”, insomma: quelli che, in numero sempre crescente, ritengono che anche l’alimentazione debba essere direttamente collegata a progetti ecosostenibili, al rispetto per i diritti dei lavoratori e che sono contrari alla sofferenza degli animali. “Una tendenza in costante aumento rilevata anche dall’Istat”, continua il sociologo, “che le industrie alimentari tengono pertanto in grande considerazione, effettuando specifiche ricerche di mercato e adottando di conseguenza un lessico ad hoc, per “imbonire” i propri prodotti. Un nuovo vocabolario che - giocando sporco sul comune significato assegnato al termine: “benessere” - lascia intendere al consumatore una condizione idilliaca in cui gli animali sarebbero allevati, ma che invece non riflette affatto l’assai meno benevola realtà”.

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