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Rivista Kaizen Blog - Sapere e potere

Sapere e potere

18/05/2017 1 commento
Sapere e potere

Mai proverbio fu più adatto per i viaggi vegan-style. Il nostro inviato speciale, Yari Simone Prete, il mondo lo ha girato in largo e in lungo e di consigli e «dritte» da suggerire ne ha raccolte parecchie, tanto da poter scrivere una guida ragionata (in chiave veg) per superare (quasi) ogni ostacolo in scioltezza e trasformare i nostri viaggi, dovunque essi siano, in un’esperienza indimenticabile e senza stress.

Qualche esempio? Prima di partire, è sempre una buona idea fare un po’ di ricerche sulla vostra destinazione. In particolare, conviene informarsi su quelle che sono le abitudini alimentari locali, sia per capire se ci sono piatti tradizionali naturalmente vegan, sia per quanto riguarda gli eventuali ingredienti nascosti, che potrebbero celarsi dietro un piatto all’apparenza vegetale. È il caso per esempio dello strutto, utilizzato spesso nei prodotti da forno (anche da noi, purtroppo), o il brodo di pesce, in cui vengono cotti tofu e verdure in Giappone o nel Sud-est asiatico, o ancora il ghee, il burro chiarificato, usato in India nei soffritti. È bene saperlo, per poter porre le giuste domande ed essere certi che quello che vi viene servito sia effettivamente vegan. Informatevi anche su negozi e ristoranti e includeteli nel vostro itinerario, localizzandoli su Google Maps. Mal che vada, troverete sempre almeno un negozio o un mercato in cui acquistare frutta e verdura (in Paesi con condizioni igieniche carenti, sempre meglio limitarsi alla frutta non contaminabile come le banane). Altra opzione sono i supermercati, dove ormai si trovano facilmente frutta e verdura confezionata già lavate e tagliate.

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Commenti

LUISA 20/05/2017 01:30:20

VERISSIMO E GIUSTO INIZIARE I VIAGGI IN QUESTO MODO.....