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Rivista Kaizen Blog - Un salto a Tokio

Un salto a Tokio

14/04/2017 0 commenti
Un salto a Tokio

Tra tradizione e modernità, passato e futuro, Tokio è anche una delle migliori mete vegan al mondo, con una varietà e un’offerta seconde solo a New York. Certo, non è più la seconda potenza economica al mondo, ormai scavalcato da un’impetuosa Cina, ma rimane sempre la principale potenza culturale e tecnologica dell’Oriente, e Tokyo è il corrispettivo asiatico di Londra. Qui nascono mode e tendenze che poi si propagano nel resto del continente e perfino in Occidente. Nella capitale giapponese è possibile contare oltre ottanta ristoranti vegan, a cui si aggiungono una quarantina di vegetariani e un’innumerevole quantità di locali con opzioni cruelty-free. Elencarli tutti è impossibile, anche perché il tasso di ricambio è incredibilmente alto.
Non resta che seguire il viaggio di Yari Prete su Vegan Italy di Aprile per soffermarsi su quelli più longevi, da quartiere a quartiere. E già che ci siamo ecco un’imperdibile ricetta, la zuppa di miso o misoshiru,  uno dei piatti-base della cucina del Sol Levante. A colazione, pranzo e cena, sempre bollente e in qualsiasi occasione, è un ottimo e sanissimo modo per iniziare il pasto.

Ingredienti per 4 persone

8 cm di alga Wakame
1 cipolla
2 piccole carote
1 broccolo
1 cipollotto
1 cucchiaio abbondante di miso di orzo

Preparazione

Mettete a bagno in acqua calda l’alga Wakame 5 minuti. Tagliatela a strisce e versatele con 5 tazze di acqua in una pentola. Lasciate bollire 5 minuti. Nel frattempo, affettate la cipolla a mezzaluna e aggiungetela in pentola. Lasciate bollire altri 5 minuti.

Sbucciate e tagliate finemente le carote e fatele bollire altri 5 minuti. Tagliate finemente le infiorescenze del broccolo e aggiungetele, cuocendo altri 5 minuti. Prendete un po’ di brodo e scioglieteci dentro il miso, mescolando bene.

Aggiungete il miso al brodo e fate sobbollire ancora 2 minuti.
Guarnite con il cipollotto e servite bollente.

 

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