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Rivista Kaizen Blog - Mangiare bene a scuola?

Mangiare bene a scuola?

15/02/2017 0 commenti
Mangiare bene a scuola?

Carla Torti è una di quelle rare e preziose persone che uniscono etica del lavoro ed empatia; da 30 anni si occupa di alimentazione a scuola e suo unico scopo, da sempre, è il bene comune. Che visto il suo lavoro, significa il bene dei nostri figli.
«La ristorazione scolastica è un mondo con molti interessi in gioco», confessa Carla. «Chi la gestisce deve stare nei costi e soddisfare sia l’amministrazione che i genitori, sia i bambini che le ASL».
Senza contare che bisogna prima convincere i figli (specie se piccoli, specie se influenzati dai media e dai compagni) ad abbandonare i cibi «spazzatura» può rivelarsi davvero un’impresa. Tuttavia, se seguite i consigli della dottoressa Corti, sarà facile come bere un bicchier d’acqua!

• Mantenete un atteggiamento tollerante; se siete troppo rigidi, finirete per ottenere l’effetto opposto.

• Fate conoscere ai bambini i cibi che mettete in tavola: da dove provengono, come vengono preparati, se la loro produzione danneggia la natura e gli altri esseri viventi. 

• Mangiate voi per primi i cibi che preparate per i vostri figli: l’esempio ha una grandissima valenza educativa.

• Coinvolgete i bambini e fateli diventare protagonisti in cucina, nella scelta degli ingredienti e nella preparazione dei cibi, in modo che, a poco a poco, imparino ad apprezzare  e assaporare gusti nuovi.

• Non eliminate definitivamente dall’alimentazione di vostro figlio un cibo che non gli è piaciuto, ma riproponeteglielo dopo un po’: i gusti dei bambini variano nel tempo, e molto spesso si tratta solo di una questione di abitudine.

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